Un progetto indipendente che nasce per dare alle aziende e ai professionisti del vino uno strumento tecnico e comunicativo per raccontare i prodotti a basso o nullo contenuto alcolico.
Il mondo del vino sta cambiando. Accanto ai modelli tradizionali, si fanno spazio i vini no e low alcohol. Nonostante la loro crescente diffusione, a questi prodotti è spesso mancato un linguaggio tecnico e condiviso capace di valorizzarne le caratteristiche senza ridurli a una alternativa al vino tradizionale.
Per questo nasce NOLOWINES Project: un’iniziativa che mette al centro la ricerca sensoriale, l’enologia e la comunicazione, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere e raccontare i vini a basso o nullo contenuto alcolico.
Un protocollo per comprendere, non giudicare
Il cuore di NOLOWINES è la costruzione di un protocollo di degustazione specifico per i vini no e low alcohol — un metodo che analizza e descrive le caratteristiche visive, olfattive e gustative senza assegnare punteggi.
L’intento è quello di osservare, descrivere e comunicare, fornendo una base comune a produttori, tecnici e comunicatori.
Un linguaggio che favorisca la conoscenza, non la competizione.
Uno spazio di confronto aperto alle aziende
NOLOWINES vuole essere un punto d’incontro tra ricerca e produzione, offrendo alle aziende la possibilità di partecipare attivamente al progetto.
In questa fase, il team sta raccogliendo campioni di vini a basso grado alcolico, parzialmente o totalmente dealcolati per realizzare le degustazioni secondo il protocollo.
A ogni azienda partecipante sarà fornita una scheda di degustazione professionale, utile per la comunicazione e la valorizzazione dei propri prodotti.
Le cantine interessate possono contattare il progetto all’indirizzo 📩 nolowines@gmail.com per ricevere informazioni e partecipare alle sessioni di degustazione in corso.
Le persone dietro il progetto
NOLOWINES è ideato e coordinato da Francesca Granelli, enologa e comunicatrice, da anni impegnata nella ricerca di un linguaggio tecnico accessibile e sensorialmente rigoroso.
Attorno a lei, una rete di professionisti e partner internazionali collabora alla definizione di linee guida comuni per l’analisi dei vini no e low alcohol.
L’obiettivo è semplice ma ambizioso: creare cultura e strumenti per un settore in rapida evoluzione, dove la conoscenza diventa la chiave per un dialogo nuovo tra produttori e consumatori.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI: NOLOWINES@GMAIL.COM

